lunedì 21 febbraio 2011

Se parliamo di bellezza...

La Banana inizia a mostrare il suo potenziale e ci ha portato un gruppo allegro in gita a Tulum, assorbendo paziente gli scossoni di Maria al volante, ascoltando compiaciuta le parole storpiate delle canzoni di Jannacci, il motore risponde benissimo ai chilometri ed al calore dell'asfalto del Messico.
Formazione in campo: due italiani, 1 francese, 1 argentina e tre spagnole e mezzo.
Meta: le rovine maya di Tulum di qualche giorno fa.
Nella foto, la mezza spagnola che, guardacaso, si chiama Maya!
Improvvisamente, a pochi metri delle famose rovine, si apre alla nostra destra una piccola baia di fine sabbia bianca, abbracciata dalla roccia e lambita dal mare, dolcemente in piccole onde di spuma bianca che si staccano dall'orizzonte di acqua celeste e blu. Blu oltremare, il colore dell'orizzonte. Parcheggiamo e ci tuffiamo... La natura ancora una volta é straordinamente bella, eterna e perfetta.





A proposito di bellezza e natura...il fondale di Puerto Morelos in questo video:


Pure io sono un essere naturale, no?


Purtoppo però nella spiaggia scopriamo centinaia di residui plastici: bottiglie, buste, vecchie ciabatte, insomma immondizie di ogni genere.

Qualche giorno prima una turista implacabile inseguiva una grossa iguana con la sua macchina fotografica ignorando la recinzione dell'area protetta. Stupidi umani, viene da pensare, riconoscendo negli altri la propria stupiditá (perché anche io in qualche momento avró fatto lo stesso).


La giornata é terminata non siamo piú andati alle rovine maya, ma che importa.... con questo dipinto "nube su cielo"...



martedì 15 febbraio 2011

La spiaggia di X Caecel

Oggi il mare ha attraversato ogni sfumatura di blu, azzurro e celeste che é possibile immaginare.



Mentre nuotavo tra i flutti, mi sono resa conto che in tutto il tempo passato ai Caraibi (incluse 3 settimane a Holbox e 2 qui a Puerto Morelos) era la prima volta che stavo davvero al mare, inteso come fare il bagno, sdraiarsi sulla sabbia, prendere il sole. Insomma, quasi un mese e mezzo di pioggie, acquazzoni, allagamenti e temporali prima di una giornata decente... va be, dai, posso dire meravigliosa!



Abbiamo pensato fosse giusto facri una foto San Valentino. Questa, purtoppo, é la nostra miglior faccia.

Amici improvvisati come sempre dalla Spagna e Argentina.


Massi medita... o forse guarda le formiche.






martedì 8 febbraio 2011

Inizia il viaggio!

(Tutte le foto sono di Sergio e del suo bellissimo blog).

Il 4 di febbraio del 201, quando erano le 2:40 del pomeriggio, il furgone giallo accendeva i motori, e mentre le mani di tanti colorati amici si dimenavano nell aria in segno di saluto, sotto un sole cocente ed un cielo azzurrissimo, la Banana si allontanava dalla casa della colonia Centroamerica, per dare inizio all'Operazione Banana.

La Banana




Gli amici che sono venuti a salutarci


Mia nipote (Ximena)


Organizzando le valigie



Carica di bagagli, colorata di un giallo ammiccante ed ottimista, bella come un sogno che diviene realtà, la Banana iniziava così il cammino verso il Messico. Poi, al primo semaforo, un dubbio:
- ho preso il borsello con i soldi?
così siamo tornati indietro per scoprire che il borsello era già a bordo!
Ripartiamo con la stessa allegria!!!

Alla prima pompa di benzina ci accorgiamo che il serbatoio perde quando si fa il pieno e passiamo una mezzora a cofano aperto a meno di 500 metri da casa!



Poi le cose iniziano a filare e iniziamo a perderci nella linea della strada, che sfila verso l'orizzonte. Inizio a piangere perchè l'allegria di una nuova partenza non toglie il dolore di una nuova separazione. Mi pare di portarmi dietro tutti quanti o di aver lasciato una parte di me a San Salvador.

Vedremo domani...